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Lo sviluppo di nuovi prodotti (NPD) è fondamentale per la crescita aziendale ed è ciò che rende il ruolo di Product Manager così entusiasmante e gratificante. Prendere un'idea, costruire una motivazione sul perché dovrebbe essere sviluppata e vederla prendere vita è ciò che attira molti verso questo campo. 

Ma lo sviluppo di nuovi prodotti può essere un compito impegnativo, soprattutto se questa è la tua prima esperienza in Product Management. Come si genera un’idea? Quali canali di commercializzazione e marketing occorre utilizzare? Quali passi è necessario compiere per garantire il successo del tuo progetto?

Scomponiamo il processo di sviluppo di nuovi prodotti nelle sue fasi chiave, così potrai affrontare con sicurezza la performance della tua nuova brillante funzionalità.

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Fase 1: Ricerca, ricerca e ancora ricerca 

Rispondi al “perché?” dietro il tuo prodotto per creare qualcosa che raggiunga i tuoi obiettivi.

La prima fase dello sviluppo di nuovi prodotti in qualsiasi processo è la fase di ricerca. Avere una solida base per rispondere al “perché” dietro il tuo prodotto o funzionalità è fondamentale per il suo successo, e il più delle volte, anche per ottenere l'approvazione per poterci lavorare.

I leader aziendali vogliono solitamente una motivazione inconfutabile su come questa nuova strategia di prodotto li aiuterà a raggiungere i loro obiettivi, e la fase di ricerca è il momento in cui raccogli le informazioni necessarie a motivare la realizzazione della tua funzionalità. 

La ricerca può assumere diverse forme e modalità. Ecco i componenti fondamentali di qualsiasi studio di ricerca su un nuovo prodotto digitale:

Adattamento all’utente 

La tua priorità più alta come product manager dovrebbe essere assicurarti che ogni funzionalità, strumento e prodotto che sviluppi sia costruito attorno alle esigenze dei clienti. Nella tua documentazione di ricerca, assicurati di includere tutti i dati qualitativi o quantitativi a tua disposizione per dimostrare che il tuo nuovo prodotto porterà vantaggi ai clienti.

Poter collaborare con il tuo team di User Research in questa fase può essere molto utile, e organizzare una sessione di brainstorming può garantire che il team sia allineato su come il prodotto risolverà il problema dei clienti o migliorerà i loro risultati.  

Ecco alcuni esempi di domande da porre al gruppo durante una sessione di brainstorming sull’adattamento all’utente: 

  • In cosa il tuo nuovo prodotto sarà diverso da quelli già presenti sul mercato? 
  • In che modo avrà successo dove altri hanno fallito? 
  • Quanto sei sicuro che ci sia una quota di mercato disponibile per il tuo prodotto? 
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Adattamento al business 

Dovrai anche assicurarti che le tue nuove idee di prodotto aiutino l’organizzazione a raggiungere gli obiettivi finanziari e gli impegni delineati nel business plan. 

Ad esempio, gli obiettivi per questo trimestre potrebbero essere stati definiti dai responsabili aziendali come: 

  • Aumentare i ricavi da abbonamento del 3%. 
  • Ridurre il churn del 10% 
  • Ridurre i contatti al supporto clienti del 5% 

La tua idea di prodotto avrà molte più probabilità di essere prioritaria nella roadmap aziendale se hai prove che possa avere impatto su uno o più di questi obiettivi. Assicurati di collaborare strettamente con il team di analytics o finanziario quando conduci questa tipologia di analisi di business. 

Dovrai anche assicurarti che il tuo prodotto sia competitivo a livello di prezzo per il consumatore, includendo questo aspetto nella motivazione aziendale. Anche se il tuo prodotto è il migliore sul mercato, sarà una sfida attrarre nuovi clienti se questi sono abituati a pagare molto meno per un prodotto simile.

business fit infographic
Adattamento all’utente e adattamento al business possono essere documentati in una tabella o grafico come quello sopra.

Definizione dell’MVP 

Infine, come parte della documentazione di ricerca, dovrai proporre cosa comprenderebbe il tuo “MVP,” ovvero il prodotto minimo funzionante, per la tua nuova funzionalità. L’MVP può essere considerato la versione iniziale o la prima bozza del prodotto, con l’obiettivo di creare una versione che permetta il maggior numero di apprendimento con il minor costo possibile. Lanciare un MVP prima di un prodotto completo end-to-end è un ottimo modo per introdurre la funzionalità ai clienti e osservarne i comportamenti e le interazioni attraverso il concept testing. Alcuni tipi di software per lo sviluppo prodotto dovrebbero prevedere strumenti integrati per questa finalità.

A questo punto, vorrai anche lavorare sulla definizione della roadmap per il resto dello sviluppo del tuo prodotto digitale. Collabora con i team di project management, design ed engineering per stimare quanto tempo richiederà il progetto, quali saranno i costi di sviluppo e quante risorse sarà necessario dedicarvi affinché rimanga nei tempi previsti.

Assicurati di includere il tempo per un processo di innovazione e per iterare sulla tua funzionalità dopo aver condotto ricerche utente, oltre a prevedere del tempo per i test end-to-end insieme al team QA.

Fase 2: Wireframing 

Crea uno schema di base o una rappresentazione grafica del tuo prodotto che ti consenta di collaborare con gli altri. 

Ora che hai stabilito che il tuo prodotto risponde alle esigenze dell’utente e agli obiettivi aziendali, puoi iniziare a trasformare il lavoro fatto in fase di ideazione in un wireframe del prodotto o uno schizzo di quelle che saranno le principali funzionalità del prodotto.

È importante notare che non è necessario essere designer né avere competenze di design per creare un wireframe utile. L’obiettivo non è soffermarsi sul design o sull’aspetto del prodotto, ma piuttosto delineare i flussi utente, i punti di ingresso e di uscita e le funzionalità chiave del prodotto.

Organizza questi elementi in uno storyboard o un diagramma di flusso che potrai successivamente condividere con i team di engineering e design quando presenterai la tua idea per l’MVP.

A proposito, ecco una lista dei migliori strumenti di wireframing per professionisti UX e Product

wireframing infographic
Esempio di wireframe per un prodotto e-commerce con diversi flussi utente. Fonte: Lucidchart.

Fase 3: Design  

Inizia a dare vita alla tua idea collaborando con esperti di design. 

Dopo aver completato il wireframe, sincronizzati con il team UX/design e presentagli i flussi utente. Questo è un buon momento per definire qual è la visione generale del prodotto e come si intende distribuire il design agli utenti.

Potrebbe essere utile far realizzare al team di design delle mockup ad alta fedeltà, o realistiche, del prodotto, da sottoporre al team di User Research affinché le mostri ai potenziali utenti e raccolga riscontri prima del lancio della funzionalità. Se non li stai già utilizzando, a questo punto dovresti avere a disposizione una solida gamma di strumenti per lo sviluppo prodotto per supportarti in questo processo.

Presta particolare attenzione a come l’utente si muove all’interno del prodotto. Ci mette troppo tempo a concludere l’acquisto? Si confonde e non capisce come procedere allo step successivo? Questi sono tutti elementi fondamentali di un design ben pensato. 

Non dimenticare di coinvolgere gli specialisti dei contenuti per ogni necessità di copywriting, e assicurati di testare diverse varianti di testo con i potenziali clienti prima del lancio. Linguaggi diversi risuonano con audience diverse e dovrai assicurarti che qualsiasi testo presente nel prodotto comunichi efficacemente ai tuoi clienti.

Fase 4: Attivazione Marketing

Assicurati che il tuo pubblico target sia convinto che il tuo prodotto sia perfetto per le sue esigenze. 

Affinché il prodotto abbia successo, è essenziale avere un piano di marketing solido per annunciare il prodotto al mercato di riferimento una volta ultimato. In questa fase sarà necessario coinvolgere il team marketing, in particolare il Product Marketing Manager, che potrà guidarti nella scelta dei canali più idonei per promuovere il prodotto.

Di solito si occuperanno di creare un piano “GTM” o “Go to Market”, ovvero una strategia di marketing che illustri come stimolare l’adozione precoce della nuova funzionalità tramite email marketing, campagne pubblicitarie, social media, ecc.

engage marketing infographic
Esempio di un semplice piano Go to Market

Fase 5: Sviluppo e Iterazione  

Guarda il tuo prodotto prendere vita e affinalo durante tutto il ciclo di sviluppo. 

Ecco la parte entusiasmante: qui la tua visione prodotto inizia a concretizzarsi grazie al lavoro del team di engineering. Dopo aver finalizzato i design, li consegnerai al team di engineering, solitamente presentandogli sia i design che i flussi utente. 

Da questo punto in poi, i passaggi di sviluppo possono variare a seconda del team, ma spesso includono la creazione di un backlog di attività, una sessione di revisione e iterazioni lungo il percorso. Quando il tuo team sta sviluppando il backlog, assicurati di includere attività come l'implementazione della raccolta dati e dell’analisi, in modo da essere in grado di misurare il successo del prodotto in futuro. Il software di sviluppo prodotto svolgerà parte del lavoro pesante per te in questa fase.

Come Product Manager, il tuo obiettivo principale in questa fase è assicurarti che il lavoro giusto sia prioritizzato e fungere da risorsa per il tuo team di ingegneria se dovessero incontrare ostacoli o avere domande lungo il processo. Può essere utile organizzare riunioni regolari con il tuo team di ingegneria, e alcuni team trovano utili meeting giornalieri di “standup” o di check-in.

Fase 6: Test robusti 

Prenditi il tempo necessario per assicurarti che il prodotto sia pronto per andare online e individua eventuali errori in anticipo.

Una volta che il team di ingegneria o sviluppo ha completato i suoi compiti, il prodotto dovrebbe essere pronto per la fase di test. Prima di avviare le attività di test con il tuo team QA, assicurati che siano documentati requisiti dettagliati che possano essere revisionati.

 Ad esempio, bisogna essere autenticati per vedere la nuova esperienza o è accessibile liberamente? Bisogna accedere da un dominio o una posizione specifici? Questi dettagli garantiranno un processo di test fluido e potranno far risparmiare tempo prezioso prima del lancio. 

È anche una buona idea organizzare sessioni di “dogfooding” con gruppi di focus composti sia da membri del tuo team che di altri team dell’organizzazione. In queste sessioni, ai partecipanti viene dato accesso alla nuova funzionalità e ai requisiti di test, ed è chiesto loro di impersonare un utente del prodotto e documentare eventuali problemi riscontrati.

È sempre una buona idea far eseguire una validazione dei dati a un analista durante la fase di test per prevenire lacune nella raccolta delle metriche. Il dogfooding è un ottimo modo per coinvolgere il team, individuare bug e promuovere il nuovo prodotto a tutta l’azienda.

Fase 7: Lancio in produzione  

È il momento giusto! Inizia ad analizzare i dati e a sviluppare report per la dirigenza. 

Congratulazioni per aver rilasciato il prodotto finale, ma il lavoro non finisce qui! Dopo aver messo in produzione la tua opera d’arte e averla resa disponibile agli utenti, è fondamentale avere piani di supporto e manutenzione dedicati. Devi assicurarti che eventuali problemi post-lancio vengano gestiti senza intoppi e con il minimo disturbo possibile per i clienti. 

In quest’ultima fase, inizia a osservare le metriche che stai raccogliendo come risultato dell’implementazione di strumenti di raccolta dati completata al passo 5. Vorrai assicurarti che le tendenze che osservi siano in linea con le aspettative e identificare potenziali problematiche prima di presentare i risultati del prodotto alla dirigenza. Uno dei vantaggi dei software di sviluppo prodotto è che possono aiutarti a monitorare queste metriche.

Conclusione

Questi passaggi rappresentano un ottimo punto di partenza per pianificare il lancio del tuo prossimo prodotto digitale, ma ogni team gestirà la creazione delle funzionalità in modo diverso. Assicurati di adattare ogni fase alla struttura e ai processi del tuo team e prenditi un momento per goderti il percorso mentre lanci il prossimo prodotto di successo!

Lettura consigliata: I 4 più grandi miti sullo sviluppo prodotto e come evitarli

Fonti

Henry, S. (2020, 30 giugno). Breaking down the digital product development process. Recuperato il 28 gennaio 2021, da https://www.bignerdranch.com/blog/breaking-down-the-digital-product-development-process/

Radu, C. (2019, 4 ottobre). Designing a digital product: The product definition phase. Recuperato il 28 gennaio 2021, da https://uxdesign.cc/designing-a-digital-product-the-product-definition-phase-bd4c65b2cc93