Come Creare un Impatto Positivo con le Tue Competenze di Product Management

Come possiamo utilizzare le nostre competenze come product manager per fare del bene?

In questo episodio, Hannah Clark è affiancata da Jen Carter — Responsabile Globale della Tecnologia di Google.org — per parlare di come la divisione filantropica di Google stia aprendo la strada nell'affrontare le immense sfide dell’umanità, sfruttando la tecnologia per un impatto sociale. Dallo straordinario contributo offerto tramite le donazioni ai numerosi tipi di volontariato disponibili per i Googler, preparati a farti ispirare e a vedere le tue competenze di product manager sotto una nuova luce.

Punti salienti dell'intervista

  • Google.org [0:02]
    • Google.org utilizza le proprie risorse, tra cui donazioni, prodotti e persone, per affrontare alcune delle sfide più urgenti dell’umanità. Questo approccio consente ai Googler di offrire volontariamente le proprie competenze in vari modi: da consulenze una tantum a periodi di lavoro pro bono a tempo pieno di sei mesi.
    • L’IA ha la capacità di accelerare l’impatto delle organizzazioni non profit, e Google.org è stata tra le prime a sfruttarne il potenziale.
  • Sfruttare la tecnologia per l’impatto sociale [3:22]
    • L'origine della Google.org Fellowship risale al lancio di HealthCare.gov nel 2013, quando il sito aveva difficoltà a gestire il traffico.
    • Alcuni dipendenti Google e altri volontari si sono offerti per risolvere il problema, dando vita poi alla U.S. Digital Service.
    • Questa esperienza ha portato Google.org a puntare maggiormente sul volontariato pro bono e sulle attività di volontariato basate sulle competenze, per rafforzare le organizzazioni non profit.
    • Una delle collaborazioni più rilevanti di Google.org è con The Trevor Project, una linea telefonica di assistenza in crisi per giovani LGBTQ+. Attraverso applicazioni di IA e elaborazione del linguaggio naturale, Google.org ha ridotto notevolmente i tempi di attesa e migliorato la formazione dei counselor di crisi. Questo progetto ha portato a una straordinaria riduzione del 79% nei tempi di risposta e alla formazione di oltre 3000 counselor di crisi.
    • Google.org utilizza attivamente la tecnologia per aiutare chi è in difficoltà, puntando su processi di progettazione incentrati sull’utente e sulle migliori pratiche, per offrire informazioni vitali e assistenza.
    • Vengono inoltre impiegati sistemi di apprendimento automatico per calcolare e ampliare i punteggi di impatto ambientale, fissando un nuovo standard per un consumo e una produzione più responsabili.

Il nostro approccio all’IA deve essere sia audace che responsabile. E l’unico modo per essere davvero audaci nel lungo periodo è essere responsabili fin dall’inizio.

Jen Carter
  • Opportunità per l’impatto sociale tramite la tecnologia [10:12]
    • Google.org inizia i propri progetti acquistendo una comprensione approfondita del problema, prima di proporre l’IA o soluzioni specifiche.
    • L’IA non è sempre necessaria e potrebbe non essere la soluzione migliore per ogni progetto; a volte anche semplici analisi di dati possono fornire benefici significativi.
    • Un progetto con l’International Rescue Committee (IRC) mirava ad aiutare le persone sfollate con informazioni e supporto umanitario.
    • Diverse organizzazioni mettono in contatto enti non profit con volontari qualificati sia per impegni a breve che a lungo termine—come design sprint, hackathon e altro. Esempi di tali organizzazioni sono Tech to the Rescue, Catchafire, VolunteerMatch, Taproot e molte altre.
    • Il messaggio chiave è che i tecnologi possono davvero fare la differenza e che ci sono opportunità per usare le proprie competenze per il bene, qualunque siano le proprie circostanze.

Non importa quali siano le tue competenze, quali siano i tuoi interessi, quali vincoli di tempo tu possa avere: sicuramente c’è un modo per mettere a frutto positivamente le tue capacità.

Jen Carter

Conosci il nostro ospite

Jen Carter è la Responsabile Globale della Tecnologia di Google.org e guida tutte le iniziative pro bono di Google. Lavora in Google da oltre 12 anni e si impegna a mettere in contatto volontari con organizzazioni non profit ad alto impatto e guidate dalla tecnologia in tutto il mondo. Nell’ambito di questo obiettivo ha fondato la Google.org Fellowship, che permette a team composti da ingegneri del software, product manager, ricercatori dell’esperienza utente, designer e altri, di dedicare fino a sei mesi di lavoro pro bono a tempo pieno con organizzazioni non profit ed enti civici focalizzati su ambiti come educazione, opportunità economiche, riforma della giustizia penale, IA per il bene sociale e interventi in caso di crisi, compresi quelli per l’emergenza COVID-19.

La tecnologia non è la soluzione a ogni problema, ma ha un potenziale significativo nell’aiutare a risolvere alcune delle sfide più grandi del mondo.

Jen Carter

Risorse da questo episodio:

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