Come l’empatia eleva il design del prodotto in un mondo ossessionato dall’IA

Nell'ambiente frenetico del design dei prodotti, bilanciare i progressi tecnologici con l'empatia è più importante che mai.

In questo episodio, Hannah Clark è affiancata da Koji Pereira—VP di Design & Research presso Sigma Computing—per offrire una prospettiva unica su questo delicato equilibrio. Attingendo alla sua ricca carriera presso giganti tecnologici come Google, Lyft e Twitter, Koji mette in evidenza il potere trasformativo dell'empatia nel design dei prodotti e nella leadership.

Punti salienti dell'intervista

  • Incontra Koji Pereira [01:34]
    • Koji ha iniziato la sua carriera nel graphic design prima di passare al product design.
    • Ha fondato la propria azienda, concentrandosi su un sito web per la consegna di prodotti nel 2000.
    • Koji ha trascorso la maggior parte della sua carriera in Google, dove ha lavorato per quasi 10 anni.
  • L'evoluzione del design [02:23]
    • Koji ritiene che il design si sia evoluto attraverso diverse fasi di maturità, dal graphic design alla UX e web design, fino al product design.
    • Osserva che le tendenze attuali stanno tornando alle basi del design come mestiere.
    • Sottolinea l'importanza della crescita personale nelle competenze di design e della creazione di progetti unici su misura per specifiche aziende.
    • Ritiene che l'industria del design stia tornando alle origini, concentrandosi nuovamente sull'artigianalità.
  • Integrare la ricerca nel design [03:26]
    • Koji vede la ricerca come cruciale per chiarire e perfezionare il problema prima di risolverlo.
    • Sottolinea l'importanza di evitare soluzioni troppo precoci, per assicurarsi che venga affrontato il problema giusto.
    • Koji incoraggia una stretta collaborazione tra ricercatori e designer, e la condivisione dei risultati delle ricerche in tutta l'azienda.
    • Promuove sessioni di ricerca ricorrenti (mensili, settimanali o bisettimanali) accessibili a tutta l'organizzazione.
    • La costruzione dell'empatia attraverso la comprensione delle esperienze dei clienti è fondamentale per soluzioni di design migliori.
    • Koji sottolinea il valore della ricerca sul campo, nonostante le sfide del lavoro da remoto, e l'importanza di osservare gli utenti nei loro veri ambienti.
    • Fattori come il tipo di dispositivo, la connessione internet e l'ambiente dell'utente influenzano significativamente le scelte di design.
  • L'empatia nel design [05:51]
    • Koji evidenzia l'empatia come uno strumento fondamentale per fare scelte di design basate su come si sentono gli utenti.
    • Condivide un esempio di lavoro su un prodotto per mercati emergenti, con un viaggio di ricerca in India e Brasile.
    • Designer, ricercatori e leadership, inclusi ingegneri e product manager, hanno tutti partecipato al viaggio.
    • Koji sottolinea la differenza tra leggere un report e vivere in prima persona le sfide degli utenti nei loro ambienti.
    • Differenze culturali, stili comunicativi e utilizzo della tecnologia sono fattori cruciali nella progettazione di prodotti su misura per mercati specifici.
  • Design visivo ed estetica [07:22]
    • Koji ritiene che la ricerca informi tutti gli aspetti del design, inclusa l'estetica visiva.
    • Considera il design visivo, il product design e la UX come parti inseparabili dello stesso processo.
    • Un prodotto visivamente accattivante è essenziale per il coinvolgimento e la facilità d'uso dell'utente.
    • I designer devono comprendere i comportamenti e le preferenze estetiche dei clienti.
    • Ipotesi generali su ciò che "sembra bello" potrebbero non valere per tutti i gruppi di utenti.
    • Cita il design visivo audace di Snapchat, che ha attratto le generazioni più giovani ma meno i millennial.
  • IA e il futuro del design [09:13]
    • Koji vede l'IA influenzare il product design in due modi principali: accelerando il processo di design e progettando per prodotti IA.
    • Osserva che gli strumenti di IA nel design, come Figma, aiutano con i template ma non affrontano ancora la natura iterativa del processo di design.
    • Il design riguarda test, feedback e revisioni, aspetti che gli strumenti di IA non hanno ancora completamente risolto.
    • Koji è interessato a esplorare nuove modalità di progettazione per l'IA oltre i modelli basati su chat, che vede solo come scorciatoia.
    • Cita l'evoluzione di Midjourney dal classico sistema di chat lineare a un'interfaccia più interattiva e controllata come esempio dell'evoluzione dell'IA nel design.
  • L'essenza vera del design [12:31]
    • Koji sottolinea che il design non riguarda solo l'estetica, come spesso presentato su piattaforme come Dribbble.
    • Ritiene che il vero design equilibri fattibilità, estetica e funzionalità, considerando i limiti tecnici di dispositivi e schermi.
    • Molti design visti su Dribbble non sono pratici o fattibili nelle applicazioni reali.
    • Koji mette in evidenza la necessità di flessibilità, poiché aziende, team e prodotti diversi richiedono approcci differenti.
    • I giovani designer spesso cercano di applicare i framework in modo rigido, ma l'adattabilità è la chiave del successo.
    • Un buon design implica negoziazione, comprensione dei clienti e scegliere le battaglie giuste per raggiungere risultati concreti.

Secondo me, il design è un atto di equilibrio tra ciò che è realizzabile, ciò che è ideale, ciò che appare bello e ciò che funziona bene.

Koji Pereira
  • Comunicazione efficace tra PM e designer UX [15:53]
    • Koji riconosce le sfide comuni tra PM e designer UX, in particolare nel bilanciare le roadmap con le esigenze di design.
    • Sottolinea che l'adattabilità è fondamentale, poiché personalità diverse richiedono approcci diversi.
    • Mantenere il proprio punto di vista pur essendo flessibili è importante per una collaborazione efficace.
    • Koji critica la tendenza attuale del mercato a lanciare prodotti in fretta, spesso a scapito della qualità.
    • Ritiene che non sia importante quanto tempo si impiega, ma quanto si è sicuri della qualità di ciò che viene rilasciato.
    • I prodotti devono essere almeno “abbastanza buoni” se la concorrenza è bassa, ma nei mercati competitivi l'eccellenza è fondamentale per distinguersi.

Essere adattabili è una chiave, un'altra è mantenere il proprio punto di vista. Se riesci a bilanciare questi due aspetti e trovare il modo di farli funzionare insieme, allora sia che tu sia un product designer sia che tu sia un PM, sarai in una buona posizione.

Koji Pereira
  • Il ruolo della ricerca nel design [18:49]
    • Koji non ha trovato la ricerca limitante, ma vede possibili problemi legati al modo in cui viene utilizzata.
    • Un problema è utilizzare la ricerca per confermare assunzioni già esistenti, portando al bias di conferma.
    • Un altro problema si verifica quando i designer si affidano alla ricerca per "progettare" soluzioni per loro, assumendo che risultati positivi significhino che un design sia perfetto senza un'analisi più approfondita.
    • Koji sottolinea l'importanza dello scetticismo quando la ricerca mostra reazioni positive, invitando i team a esplorare il motivo per cui siano state positive e se altre soluzioni potrebbero funzionare altrettanto bene.
    • I feedback costruttivi, anche da parte di clienti non core, sono preziosi e dovrebbero essere presi sul serio, dato che i clienti core potrebbero avere aspettative ancora più alte.
    • Utilizzare la ricerca per giustificare decisioni di design senza considerare a fondo le sue implicazioni non è ideale.
  • Difendere le scelte di design [21:51]
    • Koji sottolinea l'importanza di avere una leadership forte che definisca e supporti i principi di design all'interno di un'azienda.
    • Senza una direzione chiara sul design, i disaccordi su cosa si intenda per “buon design” possono portare a conversazioni difficili e opinioni contrastanti tra i membri del team.
    • Koji consiglia ai collaboratori individuali (IC) di allinearsi con leader del design che abbiamo opinioni solide e una visione chiara sul design.
    • Ai leader, Koji raccomanda di assicurarsi che durante il processo di assunzione ci siano chiare conversazioni sulla possibilità di influenzare la direzione del design e non solo gestire incarichi operativi.
    • Koji sottolinea che i leader dovrebbero essere degni di fiducia per definire e guidare gli standard di design dell'azienda, andando oltre la semplice gestione dei team.

Conosci il nostro ospite

Un leader del design con oltre due decenni di esperienza, ha lanciato prodotti da 0 a 1 come Files by Google, Camera Go, Android TV Data Saver, YouTube Go, Google my Business, Google+ e Lyft Pass, ha lavorato su importanti redesign di prodotti come Orkut, Google News, Neon, Lyft Business Portal e ha anche lanciato funzionalità rilevanti a un vasto pubblico come Immersive Video Tweets e Profile Search su Twitter. Attualmente guida il Design e la Ricerca in Sigma. Attualmente è VP of Design & Research presso Sigma Computing.

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Raggiungere un risultato di cui ti senti orgoglioso e che abbia un impatto positivo è ciò che definisce un buon design.

Koji Pereira

Risorse da questo episodio:

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