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Ci sono milioni di app là fuori. Molte hanno molto successo, ma la maggior parte no. Quali sono i passi intrapresi dai creatori di app di successo che li distinguono da quelli meno fortunati? Nell’ambito di questa serie, ho avuto il piacere di parlare con Guido Petrelli.

Guido Petrelli è un esperto dirigente aziendale e fondatore & CEO di Merlin Investor, una società Fintech con la missione di democratizzare l’accesso alle strategie di investimento, offrendo un software per lo studio dei mercati, la pianificazione strategica degli investimenti e il monitoraggio del portafoglio agli investitori retail. Dare potere ai giovani per limitare potenziali perdite catastrofiche e raggiungere la libertà finanziaria è ciò che lo motiva ogni mattina. Prima di fondare Merlin Investor, Guido ha trascorso più di un decennio come Chief Financial Officer e Chief Operating Officer di un gruppo automobilistico multinazionale, dove si è occupato di espandere globalmente l’azienda e di gestirne vendite e operazioni a livello mondiale. 

Grazie mille per essere con noi! Prima di iniziare, i nostri lettori vorrebbero conoscerti un po’ meglio. Puoi raccontarci qualcosa del tuo passato e di come sei cresciuto?

Sono nato e cresciuto in Italia in una piccola città e in una famiglia della classe media. Mi sono trasferito in Canada per il liceo, dove ho conseguito il diploma, prima di tornare in Italia per l’università, dove ho studiato economia aziendale e finanza.

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Una volta laureato, mi sono trasferito a Singapore e ho lavorato nel settore della consulenza aziendale, aiutando aziende europee a espandersi a livello internazionale nella regione Asia-Pacifico.

Dopo di che, sono entrato in una società automobilistica multinazionale dove ho ricoperto il ruolo di Chief Financial Officer e Chief Operations Officer per circa 14 anni. Durante quel periodo, mi sono concentrato sull’espansione globale dell’azienda e ho aperto diverse sedi da zero. Ho passato la maggior parte di questo tempo viaggiando in tutto il mondo per gestire la società, soprattutto negli Stati Uniti. È in quel periodo che ho iniziato a interessarmi al mondo della tecnologia e alla sua applicazione al settore finanziario, il che mi ha infine ispirato a fondare Merlin Investor.

La maggior parte di noi è in giro da molto più tempo delle app. Quali erano i tuoi hobby e interessi da giovane, prima che qualcuno sapesse cosa fosse un ‘app’?

Sì, hai perfettamente ragione, la maggior parte di noi è in giro da molto prima che esistessero le App! Oggi è difficile immaginare la nostra vita senza le App, tuttavia, crescendo non la vivevo così. Durante l’infanzia ho passato la maggior parte del tempo facendo sport (soprattutto calcio, che in Italia è considerato quasi una religione) e amavo passare il tempo con gli amici e viaggiare. Tuttavia, mi piaceva anche fare trading sui mercati finanziari – un hobby che mi ha aiutato a creare Merlin Investor.

A sedici anni ho aperto il mio primo conto di intermediazione e ho iniziato a comprare e vendere azioni, un passatempo non comune per la mia età, ma ero incuriosito dal mondo del trading e volevo coltivare sempre più la mia passione. Non sapevo ancora che avrei creato una società dedicata a dare potere a una comunità di giovani investitori retail per prendere il controllo del proprio futuro finanziario.

Puoi raccontarci una storia sull’errore più divertente che hai commesso quando hai iniziato? Puoi dirci quali lezioni o ‘takeaway’ hai imparato da quello?

Ogni errore ha un prezzo e una lezione molto importante che, spero, compenserà il costo nel lungo periodo. Più grande è l’errore, più alto è il costo e quindi la lezione è più rilevante. Uno dei miei errori più grandi è avvenuto quando mi è stata presentata una promettente, quasi rivoluzionaria, opportunità di investimento “sicura” che avrebbe dovuto offrire un alto rendimento in poco tempo. Ho deciso di fidarmi del consulente che la proponeva e di coglierla, ma ho perso tutto. Ho imparato che non ci si arricchisce dall’oggi al domani e che, sebbene qualcosa possa sembrare sicura, facile e redditizia, non è sempre così. Ho anche imparato che ci vogliono tempo, duro lavoro e un approccio graduale per costruire rendimenti duraturi e sostenibili. 

Ma non prendiamola troppo sul serio. Un altro errore che ho fatto si è verificato quando visitavo uno stabilimento in Cina e un’impiegata era appena rientrata dal congedo di maternità. Facendo la classica conversazione d’ufficio, le ho chiesto se avesse avuto un maschio o una femmina e se fosse felice della cosa, alla quale ha risposto che aveva avuto una femmina ma avrebbe preferito un maschio. Non ho saputo dirle di meglio che “Non ti preoccupare, la prossima volta arriverà un maschio”, ma dal suo sguardo ho capito che le mie parole non l’avevano rassicurata affatto. Qualche giorno dopo ho realizzato che, all’epoca, alle famiglie in Cina non era permesso avere più di un figlio. Anche questo mi ha insegnato una lezione: non sottovalutare mai il significato delle tue parole quando interagisci con persone provenienti da culture e contesti diversi, perché ciò che per te può sembrare innocuo può essere percepito in modo molto diverso dagli altri. 

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Tendo a incontrare due tipi di sviluppatori di app: persone appassionate di sviluppo e tecnologia, e persone che hanno iniziato perché hanno visto nelle app un modo per risolvere un problema. In quale campo ti collocheresti e come sei arrivato lì?

Non c’è dubbio che mi colloco tra coloro che hanno creato un’app perché l’hanno vista come un mezzo per risolvere un problema. Ho fondato la mia azienda a partire da un’esigenza personale, ed ero convinto di non essere l’unico al mondo a vivere quella stessa necessità. 

Come accennato prima, ho iniziato a fare trading in giovane età, ma fin dall’inizio mi era chiaro che l’esecuzione di una transazione è solo una parte secondaria e marginale dell’intero processo di investimento, mentre il focus principale dovrebbe essere posto sulla componente strategica del ciclo. Con questa consapevolezza, ho compreso che il passo chiave per costruire risultati stabili e di lungo termine consiste nello sviluppo di una strategia di investimento bilanciata e diversificata per mitigare e gestire i diversi rischi legati all’investimento. 

Per anni ho messo insieme fogli di calcolo complessi e dispendiosi in termini di tempo per creare, analizzare e monitorare la mia strategia di investimento personale, finché non mi sono chiesto se esistesse qualcosa di più semplice, veloce e accessibile a chiunque, indipendentemente dal livello di conoscenza o esperienza. Così, ho iniziato a cercare sul mercato un'app che sostituisse i miei fogli di calcolo e sono rimasto sorpreso di non trovare nulla nemmeno lontanamente simile a ciò che avevo in mente. 

Sapevo che molti altri investitori retail avevano esattamente lo stesso problema che avevo io, anche se magari non se ne erano ancora resi conto. Ho quindi deciso di costruire una piattaforma che potesse sostituire tutti questi fogli di calcolo, ed è così che è nato Merlin Investor.

L’imprenditoria è una maratona, non uno sprint, anche se a volte suppongo sia entrambe le cose allo stesso tempo. Cosa ti ha mantenuto motivato nello sviluppare il tuo primo prodotto minimo funzionante e come hai mantenuto lo slancio da allora?

Sì, mi piacerebbe che l’imprenditoria fosse uno sprint, ma in realtà è una “maratona a scatti”. 

La mia motivazione nell’avviare Merlin Investor era educare gli investitori retail, soprattutto i principianti, sull’importanza della strategia di investimento e della diversificazione del rischio come chiavi per il successo e come difesa dalle perdite catastrofiche che derivano da un approccio da gioco d’azzardo. 

Spero di trasmettere l’idea che investire può essere positivo per tutti, ma solo se democratizziamo l’accesso all’intero processo, inclusa l’analisi e la strategia – non solo il trading. Ad esempio, mentre l’industria automobilistica ha democratizzato l’accesso alla mobilità, è la conoscenza di come guidare un’auto che ci dà libertà, non la macchina in sé.

Cosa accadrebbe se dessimo una Ferrari a tutti senza una lezione di guida?

Se si combinano strategia e tattica, si può costruire un vero processo di democratizzazione invece di fornire solo i mezzi senza la conoscenza. In altre parole, la mission di Merlin Investor è che chiunque, davvero chiunque, se dotato degli strumenti giusti, può raggiungere la libertà finanziaria. Credo personalmente che investire possa davvero liberare molte persone da un lavoro che non amano ma sentono di dover mantenere. Quindi, è nostro dovere in Merlin Investor educare e dare a tutti nella società gli strumenti necessari per avere successo negli investimenti, perché l’investimento professionale non deve essere difficile né riservato solo agli esperti. Questo è ciò che mi ha motivato fin dall’inizio e che continua a motivarmi oggi.

Puoi raccontarci qualcosa sulla tua app? In che modo aiuta le persone? Cosa pensi la renda unica? Di cosa sei più orgoglioso? 

La Merlin App è uno strumento multi-asset per l’educazione, la pianificazione strategica e il monitoraggio delle strategie di investimento personali. È progettata per qualsiasi tipo di investitore retail ed è complementare a ogni piattaforma di trading. Abbiamo creato la piattaforma attorno a tre sezioni principali del ciclo di investimento: la sezione ispirazionale, la gestione della strategia e il monitoraggio. 

Ispirazionale è la sezione dove gli utenti possono studiare il mercato e recuperare dati e sentiment riguardo i potenziali investimenti. Diverse fonti di informazione, come indicazioni tecniche, calendari economici, social network e altro sono aggregate per dare agli investitori una visione completa dell’opportunità in un unico luogo. Poi, nella gestione della strategia, gli utenti possono creare infinite strategie di investimento selezionando diversi asset che desiderano aggiungere al proprio portafoglio, oppure possono collegare i loro conti bancari, piattaforme di trading e wallet per importare automaticamente il portafoglio attuale. Supportiamo la creazione di strategie con qualsiasi tipo di asset: azioni, obbligazioni, indici, valute, ma anche crypto, NFT, immobili, collezionabili e altro ancora. Infine, gli utenti possono monitorare i propri investimenti per analizzare, confrontare, fare back test e visualizzare graficamente le strategie in modo personalizzabile. La nostra libreria di widget include circa 40 dashboard tra cui scegliere per ispirarsi su quali asset acquistare, analizzare e monitorare la performance del portafoglio. 

Grazie a questa app, la community di Merlin Investor può prendere decisioni più intelligenti e strategiche, diversificando il rischio associato all’investimento. Ho avuto l’idea di creare Merlin Investor un anno fa, e sono molto orgoglioso di ciò che siamo riusciti a realizzare da allora.  In un periodo di tempo così breve abbiamo sviluppato un prodotto completo e pienamente funzionante, sia per desktop che per mobile, e siamo arrivati sul mercato. Credo che il nostro prodotto abbia davvero molte funzionalità utili e accessibili che coprono l’intero ciclo di investimento e che lo rendono unico in un mercato così affollato.

Circa quanti utenti o iscritti ha attualmente la vostra app? Puoi condividere con i nostri lettori tre delle principali azioni che avete intrapreso per costruire una community così ampia?

La nostra piattaforma desktop è stata lanciata circa tre mesi fa, mentre l’App è online da un mese. Merlin Investor ha già superato i mille utenti e continua a crescere. Credo personalmente che per creare una community, prima bisogna dare e poi si può pensare di ricevere qualcosa in cambio. Per questo, inizialmente non ci siamo concentrati troppo sulla vendita del prodotto, ma abbiamo posto l’accento sull’educazione della nostra community riguardo l’investimento e l’importanza della pianificazione strategica e della diversificazione del rischio. Il nostro modello di business permette agli utenti dell’app di iscriversi e provare Merlin Investor gratuitamente, utilizzando le funzionalità di base della piattaforma. In questo modo chiunque può far parte della nostra community, interagire con altri utenti e familiarizzare con i vantaggi che il nostro prodotto fornisce per investimenti intelligenti e disciplinati. Inoltre, attraverso i nostri canali di marketing, educhiamo e aiutiamo la community di Merlin Investor a condividere gli stessi valori.   

Qual è il vostro modello di monetizzazione? Come monetizzate la vostra community di utenti? Avete considerato altre opzioni di monetizzazione? Perché non le avete adottate? 

Lavoriamo con un modello di pricing SaaS Freemium e offriamo quattro diversi pacchetti di abbonamento; il primo pacchetto è gratuito, mentre gli altri tre offrono funzioni aggiuntive a pagamento. I livelli sono i seguenti:

  • Camelot: Il pacchetto base e il primo passo nell'universo delle strategie di investimento. Non ha costi per gli utenti.
  • Lancelot: Gli utenti possono sfruttare più funzioni ed entrare più in profondità per comprendere meglio i propri investimenti. Costa $13.49 al mese. 
  • Excalibur: Questo livello è pensato per investitori che hanno abbastanza conoscenze da poter gestire asset molto potenti ma anche molto rischiosi. Gli utenti pagano $26.99 al mese. 
  • Re Artù: Per i nostri investitori più avanzati. Gli utenti possono sbloccare tutta la potenza della piattaforma ed essere pronti a scendere in campo per guidare le truppe alla vittoria. Il pacchetto completo costa $44.99 al mese. 

La decisione di offrire un pacchetto gratuito rafforza la nostra missione di democratizzare l’accesso alle strategie di investimento, mentre gli altri sono stati creati con l’intento di permettere agli utenti di scalare la piattaforma secondo le proprie esigenze e al proprio ritmo. Stiamo anche valutando delle collaborazioni che permetterebbero di fare trading direttamente dalla piattaforma come fonte di ricavo aggiuntiva, ma abbiamo deciso di non perseguire questa strada per rimanere fedeli alla nostra missione e per non essere percepiti dal pubblico come un’ulteriore piattaforma di trading. Questo non significa che non la aggiungeremo mai, ma se dovessimo implementarla, lo faremo solo quando la nostra community avrà ben compreso che non si tratta del cuore della piattaforma, ma semplicemente di una funzione aggiuntiva che permette di completare a 360° il ciclo di investimento all’interno della nostra piattaforma.

Puoi raccontare ai nostri lettori la tattica più insolita che hai utilizzato per testare, promuovere o ricevere feedback su un prodotto? Cosa hai provato, che cosa aveva di unico e quale risultato hai ottenuto?

Negli ultimi mesi abbiamo realizzato molti test di marketing sulle piattaforme digitali e collaborato con diversi influencer sui social network per capire meglio quali canali raggiungono il nostro pubblico di riferimento, creano consapevolezza e generano conversioni. Abbiamo anche condotto sondaggi di mercato per conoscere meglio il nostro pubblico e sviluppato un prodotto su misura per le loro esigenze specifiche. Tra i dati più interessanti, abbiamo scoperto che oltre il 75% degli investitori retail attivi di Gen-Z e Millennial non utilizza alcuno strumento specifico per creare una strategia di investimento, mentre gli altri sono costretti ad usare fogli di calcolo come facevo io, investendo quindi senza avere un approccio strategico. Tuttavia, circa l’80% degli intervistati è interessato a imparare di più sull’importanza della pianificazione strategica per diventare più professionale negli investimenti. Un altro dato interessante è che oltre il 70% degli intervistati si affida a influencer sui social media per decidere quali asset acquistare. 

Tuttavia, la tattica più insolita che ho provato è stata chiedere a mio padre di provare la piattaforma. Anche se mio padre non rientra nella demografia del nostro target e non è interessato a investire, gli ho chiesto di vedere se la piattaforma potesse rendere la strategia di investimento, solitamente considerata complessa e riservata agli esperti, davvero accessibile a chiunque. Quindi ho testato la piattaforma contro ogni previsione, ma devo dire che sono stato molto soddisfatto dei risultati. All’inizio mio padre era spaventato dalla mancanza di conoscenze finanziarie, ma dopo aver sperimentato la piattaforma, è riuscito a comprendere rapidamente tutte le funzioni di base. Anzi, ha persino individuato la necessità di alcune piccole modifiche, che poi abbiamo implementato.

Approfondimento correlato: 10 migliori strumenti di marketing di prodotto per la tua strategia di marketing

Quali sono alcune delle strategie che hai utilizzato per migliorare i tuoi prodotti e costruire il loro successo?

Il modo migliore per migliorare il proprio prodotto è conoscerlo a fondo, individuare gli aspetti migliorabili e chiedere agli utenti di fare lo stesso dando feedback. Come accennato prima, ho scelto di sviluppare la nostra piattaforma da una necessità specifica che avevo come investitore retail. Ecco perché ho partecipato attivamente alla progettazione e messo in discussione ogni aspetto durante la fase di sviluppo, e continuo ancora oggi per assicurarmi che risponda nel modo migliore e più semplice possibile alle esigenze originali. Questo è il metodo principale che utilizziamo per continuare a superare i limiti e migliorare l’esperienza del prodotto per la nostra community.  

In base alla tua esperienza e ai tuoi successi, quali sono le cinque cose più importanti che bisogna sapere per creare un’app di grande successo?

  1. Conosci a fondo i potenziali utenti. Se non li conosci bene, è molto improbabile che tu riesca a realizzare un prodotto che soddisfi i loro bisogni. Il primissimo passo è fondamentale: identificare il tuo pubblico di riferimento. Nel nostro caso, il target sono Gen Z e Millennials in Nord America che già utilizzano una piattaforma di trading, poiché questa demografia sta trainando la crescita delle piattaforme di trading e sarebbe interessata a integrare la propria esperienza di investimento con il nostro prodotto. 
  1. Valuta la dimensione del tuo potenziale mercato complessivo. Questo parte dalla principale area geografica target, per poi espandersi verso altri paesi dove esiste – o prevedi possa esistere nel medio-lungo termine – la stessa domanda, anche se in misura minore. Successivamente dovresti prendere una percentuale molto piccola delle dimensioni totali del mercato e costruire su questa le tue proiezioni, per vedere se i numeri possono supportare la tua business case. È importante essere molto conservativi e realistici nel farlo, poiché ti dirà se ha davvero senso, da un punto di vista imprenditoriale, sviluppare la tua App o meno. Secondo me, anche con una percentuale di mercato inferiore al 10% puoi comunque costruire un’azienda da diversi milioni di dollari e avrebbe senso provarci a livello economico. Se ti trovi ben al di sopra di quella soglia, pensaci due volte prima di iniziare, perché dovrai affrontare molta concorrenza oltre a tutte le sfide che derivano dal creare un’azienda da zero. Abbiamo seguito questo approccio e poi deciso di andare avanti perché avevamo visto proiezioni interessanti e considerato una piccola percentuale del mercato target. 
  1. Sottoponi la tua audience a un sondaggio. Una volta identificati gli utenti target e la dimensione complessiva del mercato, dovresti sottoporre la tua audience a un sondaggio per pre-validare il prodotto. In questo modo determinerai se c’è interesse verso la soluzione proposta dalla tua app. Aiuterà anche a determinare l’interesse degli utenti per le funzionalità e le opzioni di prezzo dell’app. Si tratta di uno step cruciale che può cambiare drasticamente il prodotto e la strategia generale che avevi inizialmente pensato. Abbiamo condotto un sondaggio rivolto agli investitori retail della Generazione Z e ai Millennial in Nord America e raccolto varie informazioni sul loro comportamento di investimento, nonché sul tipo di dati e funzioni che avrebbero trovato utili, il che ci è stato molto utile nello sviluppo del prodotto. 
  1. Identifica il miglior stack tecnologico. A questo punto dovresti essere pronto per iniziare a sviluppare la tua App. Anche se hai in mente il miglior prodotto e il tuo pubblico target è interessato a utilizzarlo, devi comunque fornire un prodotto all’altezza delle aspettative. Abbinare il giusto stack tecnologico al tuo team di sviluppo può trasformare la tua idea in realtà. Questo è stato uno step molto importante per noi, poiché il nostro prodotto doveva integrarsi con diversi fornitori tecnologici e poi essere testato dal nostro competente team di sviluppo, per assicurarsi che tutto funzionasse correttamente. Prima di avviare lo sviluppo effettivo, abbiamo trascorso diverse settimane a identificare, studiare e testare vari potenziali fornitori per lo stesso tipo di dati e utilizzo. Una volta validati quelli idonei dal punto di vista del prodotto, abbiamo impiegato altro tempo per metterli in concorrenza diretta e trovare il miglior compromesso in termini di costi e benefici. Noterai che il prodotto prende forma durante la fase di sviluppo e ti consiglio di dedicare una quantità significativa di tempo a sviluppare il piano infrastrutturale più completo partendo da quelle funzioni che rappresentano il cuore del prodotto e che difficilmente cambieranno durante lo sviluppo. Questo ti aiuterà a risparmiare risorse e a garantire fondamenta stabili e affidabili per il tuo prodotto.  
  1. Scegli la tua metodologia di sviluppo. Una volta completati tutti i passaggi precedenti, sarai pronto a sviluppare una App con utenti potenziali, una dimensione di mercato nella quale anche una piccola percentuale permette di creare un business sostenibile, un’idea chiara dello stack tecnologico necessario, fornitori da coinvolgere e il team giusto in grado di collegare tutti gli elementi. Tuttavia, la metodologia che sceglierai per lo sviluppo può fare la differenza, sia sul prodotto finale che sulle tempistiche generali del progetto.

    Normalmente esistono due principali metodi tra cui scegliere per sviluppare una App: Waterfall o Agile. Con il metodo Waterfall definirai tutto dall’inizio alla fine, seguendo un piano lineare dalla A alla Z. Con l’approccio Agile, invece, affronterai fasi brevi (sprint) che ti permettono di apprendere e adattarti per le tappe successive. Raccomando senz’altro di seguire il workflow Agile, soprattutto per startup e App appena lanciate. Questa formula offre molta più flessibilità per affinare il prodotto durante il percorso, riducendo il rischio di dover rifare lavori già conclusi e di ritardare il progetto. Permette inoltre di avere meno burocrazia e un altissimo spirito di collaborazione, che può conferire ulteriore valore al prodotto finale. Utilizzando il metodo Agile per sviluppare la Merlin Investor App, abbiamo potuto sperimentare tutti i vantaggi descritti e ciò ci ha permesso di ottimizzare le risorse e lanciare rapidamente una versione completa e funzionante del prodotto che avevo immaginato.

Se potessi iniziare un movimento capace di portare il massimo bene al maggior numero di persone, quale sarebbe?

In realtà, l’idea di Merlin Investor non era solo creare un prodotto da vendere, ma dare vita a un movimento di stile di vita grazie al quale ogni investitore retail, indipendentemente dalla classe sociale, dal livello di istruzione o dall’esperienza negli investimenti, possa diventare il vero protagonista del proprio futuro finanziario. La piattaforma Merlin è soltanto un mezzo per aiutare gli investitori a raggiungere una completa e sostenibile democratizzazione del processo di investimento.

La filosofia della nostra azienda si oppone all’idea che solo gli esperti possano investire in modo professionale e sostenibile, padroneggiando le strategie di investimento. È per questo che, attraverso la nostra community e la nostra piattaforma, vogliamo offrire una possibilità di cambiamento a tutte le persone che desiderano migliorare la propria vita e trasformare l’investimento in una nuova professione, fornendo comprensione sull’importanza delle strategie di investimento e della diversificazione del rischio per avere successo. 

Come possono i nostri lettori seguire ulteriormente il tuo lavoro online?

Per prima cosa, possono visitare merlininvestor.com per comprendere meglio il nostro manifesto aziendale, le funzionalità del prodotto e i pacchetti di abbonamento. Lì possono anche navigare nel nostro blog, dove approfondiamo la magia del denaro, gli investimenti, le tendenze del mercato, le notizie e molto altro ancora. Successivamente possono seguirci sui social network come Facebook, Instagram, TikTok e Twitter per informarsi sul mondo degli investimenti, oppure su YouTube per accedere a tutorial e scoprire come utilizzare la piattaforma. 

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